Vino naturale Abbazia San Giorgio

Vino naturale Abbazia San Giorgio

Vino naturale Abbazia San Giorgio

Meravigliosa Pantelleria che ci regala follie gustative libidinose con i vini dell’Abbazia San Giorgio.
Assaggiati al Naturale Salone del Vino di Capestrano (AQ), abbiamo scelto di farli nostri e riportarli in quel di Solovino. Abbazia San Giorgio si trova sui 300slm a Pantelleria, nell’area sud-orientale dell’isola su un suolo vulcanico. Coltivazioni in biodinamico, vinificazione senza chiarifica e filtrazione, nessuna aggiunta di solfiti. Battista Belvisi è il suo patron, coltivatore, vignaiolo, enologo. Lo chef glamour Beppe Fontana è l’altra faccia della medaglia, che si occupa della comunicazione, del brand e del visual.

Pertanto, dalla loro amicizia nasce nel 2016 una piccolissima realtà chiamata Abbazia San Giorgio, i cui vigneti, tre e ettari e mezzo situati a Khamma si trovano nella parte sud orientale dell’isola. Spezzettati in minuscoli corpi, a circa 300 mt. sul livello del mare con età media di 60 anni, sono allevati a zibibbo per i due terzi della superficie, mentre la restante parte è coltivata a Pignatello, qui conosciuto con in nome di “Nostrale”, Carignano e Nerello Mascalese.

Inoltre le viti sono allevate ad alberello, con il tipico sistema pantesco, quello recentemente riconosciuto dall’Unesco patrimonio “immateriale” dell’umanità. La resa è ridicola, 30 quintali per ettaro. Poche migliaia di bottiglie in tutto per quella che è una delle nuove realtà più stimolanti. Da non perdere.

Disponibili in enoteca:

ORANGE Vino bianco Zibibbo secco IGT Terre di Sicilia
Un piccolo capolavoro di equilibrio, naso lunghissimo con tutta la Sicilia terra e mare, agrumi in vista, mineralità. Giusta acidità a sorreggere un vino destinato a diventare un classico tra gli eretici. Poche bottiglie prodotte, zero solfiti aggiunti.

CLOE’ Rosato Nerello IGT Terre di Sicilia
Un bel Nerello potente da bere fresco, nella sua complessità non priva di spigoli e sorprese. Note di frutta rossa predominanti, lascia una bocca che non vuole saperne di dissetarsi e chiede “ancora, ancora, ancora”.

In arrivo:

Canto del Grillo – 2017 Grillo IGT Terre di Sicilia