Vino Naturale a Roma: novità

Vino Naturale a Roma: novità

Vino Naturale a Roma: novità

Un sacco di novità e ritorni nella nostra piccola enoteca di vino naturale in Via Rialto 25 a Roma! Vi ricordiamo che siamo aperti tutti i giorni 10:30-22:00 no stop e che la domenica apriamo dalle 12 alle 22 per tutto il mese di Luglio.

Cominciamo con il nostro amatissimo Re del Collio: Radikon! Abbiamo in casa un po’ di referenze, il consiglio è di fare scorta subito perché non dureranno a lungo. Slatnik 2016 e Pinot Grigio 2016, Jakot (alcune referenze dal 2007 in poi), Oslavje 2005 e Ribolla 2010/2011.

Cantina Giara: da Adelfia (Bari) arrivano dei vini naturalissimi e fatti con tanta passione. Piccole produzioni per un produttore, Giorgio Nicasso, che sta facendo parlare molto bene di sè. Al momento disponibili: il Primitivo Barik, il Primitivo Primordio da vigne vecchie, il fiano minutolo Cicaleccio e poi ancora la stupenda malvasia orange Fatalità, le verdeca Mons Roni Cannitum e Melech ed infine il rosato di primitivo Rosmè… Tutti vini territoriali e con grande carattere! Da provare assolutamente i bianchi macerati.

Tanca Nica: Francesco Ferreri a Pantelleria sta tirando su una nuova realtà di vino naturale con piccolissime quantità (solo 133 bottiglie per il Firri Firri!) ma che ci auguriamo riesca ad aumentare la produzione già dai prossimi raccolti in quanto i suoi vini sono speciali ed unici! Il perricone (o pignatello) Nivuro Nostrale ed il Firri Firri (rosato di catarratto e perricone vinificati assieme) sono due autentici gioiellini. Purtroppo le disponibilità sono rarissime e vi consigliamo di farli vostri!

Rocco di Carpeneto: la barbera rifermentata Andeira e il cortese Ròo sono dei nostri! Tutti e due da provare, la barbera in particolare ha un twist che non lascia indifferenti. Pochissime bottiglie anche qui (già finite in cantina, quindi ora o mai più!).

Pacina: e’ arrivata la Cerretina 2015, 6 giorni di macerazione, 14 mesi in rovere e poi affinamento in bottiglia. Trebbiano Toscano 50%, Malvasia del Chianti 50%. Un classico per i vinnaturisti, per chi non lo conoscesse diciamo che è un pedaggio obbligatorio per ogni amante del vino. Terminato in cantina già da tempo, non lasciatevelo scappare.

E poi ancora: Tenuta Belvedere (il Wai e la Bonarda); Monte dei Roari (il Sortie), I Clivi (Ribolla e il Friuliano Galea), Foradori (Lezèr), il Bianco di Casa Belfi (incrocio manzoni e chardonnay in anfora) e molto altro ancora.

Vi aspettiamo!